Pubblicate oggi le graduatorie definitive delle Botteghe di Mestiere e dell’Innovazione. Alle ore 12 del prossimo 7 giugno si apriranno le candidature per gli oltre 900 tirocini previsti dall’iniziativa. Potranno partecipare giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni non compiuti, per imparare sul campo le tecniche e i segreti delle professioni previste dall’avviso.
Sono 92 le Botteghe in partenza su tutto il territorio nazionale, con il coinvolgimento di quasi 900 imprese di grandi, medie e piccole dimensioni. La distribuzione per settore e filiera delle aziende vede una netta maggioranza dell’agroalimentare-enogastronomia-ristorazione, con una percentuale di oltre il 53%, seguito dalla grande distribuzione organizzata (14,3%), dalla meccanica (11,4%), dall’abbigliamento e moda (oltre il 10%), dal legno e arredo (quasi 5%), fino a settori con percentuali minori quali l’artigianato artistico, la cantieristica navale e la stampa.
Una conferma di come in Italia le specificità della produzione economica e industriale si organizzino in filiere di piccole e medie imprese, all’interno delle quali si trasmette quel sapere che contraddistingue lo stesso Made in Italy.
Ed è proprio quel sapere che sarà diffuso all’interno delle Botteghe, anche attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie della produzione e della comunicazione. Il progetto consente infatti la trasmissione di competenze tecnico-professionali ai giovani, per favorire il ricambio generazionale ed un eventuale successivo inserimento lavorativo come già accaduto nella precedente iniziativa A.M.V.A. – Botteghe di Mestiere, che ha prodotto importanti risultati sul fronte occupazionale.